Uffici

Direzione

La direzione coordina tutti i servizi interni del Museo, nonché i settori della Soprintendenza ubicati presso la sede di Palazzo Lanfranchi (Biblioteca e Centro di documentazione, composto di Catalogo e Fototeca). Coordina, inoltre, le attività museali e cura i rapporti con gli enti locali. Insieme al Comune di Matera dispone per l’utilizzo degli spazi di Palazzo Lanfranchi. Nell’attività di valorizzazione, programmazione e gestione delle attività museali nonché per la organizzazione delle mostre si avvale della collaborazione del competente Ufficio Mostre. 

Marta Ragozzino

Tel. 39.0835.2562538

agata.altavilla@beniculturali.it

 

Ufficio Mostre

Collabora con la Direzione del Museo nello svolgimento di mostre ed eventi culturali che si tengono in stretto collegamento con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata. L’attività propulsiva, progettuale e realizzativa trova unitarietà di indirizzo attraverso la figura del Soprintendente e/o del suo delegato e, inoltre, trova un punto di riferimento operativo nel team tecnico-scientifico ubicato presso il Museo. 

Tel. 39.0835.2562543

segreteriamuseo.artimatera@beniculturali.it

 

Centro di Documentazione

Senza la documentazione è difficile realizzare l’opera di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Pertanto le misure di conservazione, prevenzione, manutenzione, restauro dei beni culturali, l’attività di studio, richiedono a livello propedeutico e di fonte documentativa l’attività catalogativa e fotografica finalizzate alla conoscenza, alla tutela, alla protezione, alla fruizione dei beni culturali. Detto servizio è suddiviso in due settori: 1) Catalogo 2) Fototeca con annessi servizi Laboratorio Fotografico e Settore Audiovisivi. 

Catalogo

Costituisce l’archivio fondamentale di documentazione del patrimonio culturale presente sull’intero territorio regionale. Consta di oltre 30.000 schede di catalogo, in prevalenza riferite alle opere d’arte (schede OA). Altre schede riguardano il patrimonio demoantropologico (scheda BDM), l’arte contemporanea (scheda OAC), le antiche stampe (scheda S).
L’archivio, organizzato su base territoriale (per singoli comuni e tipologie di oggetti), è quasi totalmente informatizzato con i sistemi e metodologie dell’ICCD del MiBAC, e rappresenta uno strumento fondamentale per l’attività di tutela e valorizzazione, nonché per la programmazione degli interventi di restauro sul territorio. Fanno riferimento a questo settore anche le attività di studio, ricerca e le attività tutoraggio degli studenti universitari.
 

 

Fototeca

Costituita da un ingente numero di fotografie (135.000 circa, in prevalenza b.n.) e dia color (45.000 circa, di diverso formato) - realizzate in oltre un trentennio di attività istituzionale -, la Fototeca è lo strumento più immediato per una rapida ricognizione del patrimonio culturale dell’intera regione. Oltre al fondo realizzato dagli operatori della Soprintendenza, vi sono foto di Mario Cresci, Augusto Viggiano, Rocco Pedicini e Luciano Pedicini, Aldo La Capra (in prevalenza foto aeree), Giuseppe Bonsanti (titolare dell’Archivio storico Scalcione), Pasquale D’Andrea, Rodolfo Fiorenza, Ferdinando Ottaviano Quintavalle, Roberto Paolicelli, Francesco Passarelli, Fabrizio Lombardi.
La Fototeca partecipa, con i suoi addetti, ad attività di studio e ricerca relativa alla conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico in collaborazione con professionalità di altro settore; partecipa a progetti speciali del Ministero e svolge attività di ricerca e di tutoraggio degli studenti; ha rapporti con studiosi interni ed esterni, con enti ecclesiastici, enti pubblici e privati; ha rapporti, inoltre, con restauratori per quanto attiene la documentazione fotografica dei lavori eseguiti; partecipa a progetti speciali del Ministero e svolge di ricerca e di tutoraggio degli studenti universitari.
L’archivio è organizzato su base territoriale e per tipologia di oggetti. Vi è, inoltre, un fondo dei lavori di restauro, corredato di relazioni tecniche.

 

Biblioteca

La consistenza del patrimonio librario è quantificabile in circa 7.000 volumi di storia dell’arte e 300 riviste, di cui oltre quattromila schedati e implementati con il programma Biblio Print. Inoltre è consultabile la Biblioteca Luigi Guerricchio, l’artista materano scomparso nel 1996 le cui opere, date in comodato dagli eredi, fanno parte delle collezioni permanenti del Museo di Palazzo Lanfranchi.
La Biblioteca di Istituto è aperta anche all’utenza esterna tutti i giorni da Lunedì a Venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00.
 

 

Ufficio Tecnico

Collabora con l’Ufficio Mostre all’organizzazione degli eventi espositivi e delle attività culturali del Museo. Al proprio interno operano unità tecniche specializzate nell’allestimento delle mostre e negli interventi di restauro e manutenzione delle opere d’arte che fanno parte delle raccolte permanenti di Palazzo Lanfranchi. 

Tel. 39.0835.2562533

 

Ufficio del Personale

Collabora con l’Ufficio del Personale della sede di Sant’Agostino e con la Direzione del Museo per le incombenze tecnico-amministrative afferenti la gestione del personale.  

Tel. 39.0835.2562518

 

Biglietteria

Ticket:€ 2,00 (Ridotto € 1,00)
Orari di apertura Museo:
9.00 – 13.00 / 15.30 – 19.00
Lunedì chiuso

Tel. 39.0835.2562501

Centralino

Smista il traffico telefonico in entrata e in uscita, con relativo servizio fax.

Tel. 39.0835.2562540
Fax 39.0835.2562515

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