Luigi Guerricchio

Le circa cinquanta opere esposte nella sala immediatamente attigua a quella di Carlo Levi, sono una selezione del fondo (centocinquanta tra dipinti ad olio, pastelli, disegni, ceramiche e cartapesta eseguite dal maestro tra il 1953 e il 1996) dato in comodato d’uso dalla famiglia Guerricchio alla Soprintendenza, unitamente all’archivio e alla biblioteca del pittore. Le opere di Guerricchio (Matera 12 ottobre 1932 – 25 giugno 1996) documentano l’attività di uno degli interpreti più rappresentativi della cultura figurativa lucana degli ultimi decenni. Quello dell’artista con Matera e la Lucania è un legame unico e intenso che supera la semplice “rappresentazione” dei Sassi. Il realismo figurativo con il quale il maestro misurava il mondo circostante riesce a cogliere l’essenza intrinseca della storia, della cultura e delle tradizioni della Basilicata, trasponendola alla dimensione di civiltà.
 
Luigi Guerricchio